Utilità e difesa

foto addestratore utilità e difesa 

Cos’è l’ utilità e difesa ?

Quando parliamo di addestramento del cane all’utilità e difesa facciamo riferimento ad una disciplina sportiva riconosciuta dall’E.N.C.I.
Nell’ utilità e difesa i cani vengono sottoposti a prove più o meno difficili il cui comune denominatore è l’addestramento dell’animale alla difesa del proprio padrone, nonché la valutazione degli aspetti caratteriali del cane ai fini della selezione riproduttiva.
Vi sono due tipologie di gare di utilità e difesa, quelle che sono specifiche di determinate razze e quelle invece accessibili ad ogni cane in possesso di pedigree.

 fotografia di un addestramento per la difesa 

Non sono ammesse nell’ambito sportivo aggressività o timidezza. Il cane deve quindi possedere un bagaglio caratteriale costituito da equilibrio psichico e capacità di rispondere ai comandi del padrone. Il compito dell’addestratore allora è proprio quello di rendere possibile una concreta comunicazione uomo-cane, attraverso esercizi volti ad ottenere un completo controllo sull’animale. 

Tale controllo viene raggiunto attraverso il gioco e pratiche di addestramento non coercitive che mirano proprio a sviluppare l’intesa tra il cane e il proprio padrone: dunque  non un rapporto di soggezione o timore da parte dell’animale nei confronti del proprio padrone ma la costruzione di una solida relazione basata sul divertimento di entrambi.
A questo proposito le gare di utilità e difesa sono competizioni sportive

Le discipline sono suddivise:
CAL1, CAL2
CAL3 (specifico per razza Boxer)
ESORDIENTI (unica prova accessibile anche ai meticci)
AVVIAMENTO
BREVETTO E.N.C.I
IPO1, IPO2, IPO3
ZTP


Per sapere in cosa consistano le suddette prove è sufficiente consultare il sito dell’ E.N.C.I ( ente nazionale della cinofilia italiana )
Video fase difesa:

In breve: Questo insegnamento permette al vostro cane di apprendere discipline di utilità sociale come il salvataggio la ricerca di persone disperse, droga e materiale esplosivo, assistenza di persone disabili e difesa.
Attraverso questa disciplina l’animale non diventerà aggressivo ma anzi tenderà ad utilizzare tutta la sua intelligenza e tutti i suoi sensi, vista, fiuto e udito.
fotografia di un polizziotto con il suo cane alla ricerca di droga